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LA NOSTRA STORIA

Nato tra le vette dolomitiche e contraddistinto dalla storica nappina rossa, il Battaglione Pieve di Cadore ha attraversato un secolo di storia d'Italia, scrivendo pagine di leggendario valore in alcuni dei contesti più impervi e drammatici del mondo.

"AVANTI, PER L'ONOR DEL BATAJON!"

L'Associazione "I Veci del Cadore" nasce dalla volontà di tramandare un legame nato nel 1957, quando il Ten. Alfredo Molinari diede vita al raduno spontaneo dei reduci del Battaglione "Cadore", riuniti ogni ultima domenica di agosto presso la storica Caserma P.F. Calvi di Tai per onorare i Caduti e la memoria del battaglione. Un'iniziativa aperta a chiunque abbia servito nel "Cadore" e nel Gruppo Belluno del 5° Reggimento Artiglieria Alpina, in guerra come in pace.

 

Per garantire continuità a questa tradizione anche dopo lo scioglimento dei reparti, il 30 agosto 1997 a Calalzo di Cadore l'iniziativa si trasforma in associazione ufficiale, custode, ancora oggi, dell'orgoglio di appartenenza e della solidarietà tra commilitoni che l'hanno animata fin dal principio.

LE COMPAGNIE DEL BATTAGLIONE

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COMPAGNIA 67
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COMPAGNIA 68
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COMPAGNIA 75
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COMPAGNIA 167

I COMANDANTI DEL BATTAGLIONE

Magg. Piero Arnol
Ten. Col. Lorenzo Camusso
Col. Edy Zagonel
Col. Antonino Ventura
Magg. De Hartungen
Magg. Enrico Dal Masso
Magg. Domenico Aratari
Magg. Enrico Peyronel
Magg. Ernesto Mistichelli
Magg. Mario Giacobbi
Magg. Luciano Volla
Magg. Matteo Ansaldi
Ten. Col. Alessandro Rolando
Ten. Col. Angelogiulio Di Pietro
Ten. Col. Gianfranco Zaro
Ten. Col. Gianni Monti
Ten. Col. Giovanni Papini
Ten. Col. Girolamo Scozzaro
Ten. Col. Giuseppe Vercesi
Ten. Col. Roberto Stella
Ten. Col. Savino Onelli
Ten. Col. t.S.G. Guglielmo Zavattaro Ardizz
Ten. Col. t.S.G. Carlo Pacotti
Ten. Col. Romano Bisignano
Ten. Col. t.S.G. Enrico Borgenni
Ten. Col. t.S.G. Umberto Cvek
Raduno Veci del Cadore

L'ASSOCIAZIONE
"I VECI DEL CADORE"

Dal 1957, la memoria del Cadore che si tramanda di generazione in generazione

La tradizione nasce nel 1957, quando i reduci del Battaglione Cadore iniziano a ritrovarsi ogni anno nella caserma Calvi di Tai che li aveva ospitati da giovani alpini. Anima dei raduni è il ten. Alfredo Molinari, riconosciuto come il "Capo" dei Veci, che per decenni tiene unito il gruppo.

 

Con l'assottigliarsi dei reduci e lo scioglimento del battaglione nel 1996, nasce l'esigenza di dare continuità a questa memoria: il 30 agosto 1997, a Calalzo di Cadore, viene fondata l'Associazione, libera, indipendente e apolitica, con lo stesso Alfredo Molinari come primo Presidente.

La sua missione: custodire il ricordo delle gesta e dei Caduti del battaglione, e coltivare il cameratismo tra i soci e con la popolazione del Cadore. Possono aderire ex militari del Cadore, chi ha operato al suo fianco, e familiari o simpatizzanti che ne condividono i valori.

 

Ogni anno, i soci si ritrovano: l'ultima domenica di agosto alla Caserma Calvi, in occasione dell'Adunata Nazionale ANA, e la prima domenica di settembre al Sacrario delle Penne Mozze.

LO STATUTO

Custodi di una storia leggendaria, I Veci del Cadore uniscono chi ha servito con onore nel prestigioso Battaglione Alpini "Cadore" e chi ne condivide i valori. 

Fondata sull'amore per la Patria, l'Associazione mantiene vivo il legame indissolubile con le Dolomiti attraverso l'adunata annuale a Pieve di Cadore e la difesa delle tradizioni alpine.

LA MARCIA DEI
VECI DEL CADORE

Un inno che racconta l'orgoglio della penna nera e il legame indissolubile con le crode del Cadore, richiamando il grido "Per l'onor del Batajon" che da sempre accompagna il battaglione.

Ascoltala qui sotto.

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LA BELLA DEL CADORE

Conosciuta anche come "La colpa fu", questa canzone nasce nel 1956 al Festival di Sanremo, firmata da Gippi, Beretta e Sciorilli e interpretata da Ugo Molinari e Carlo Buti. Nel tempo è diventata molto più di un semplice brano sanremese: adottata dalla tradizione alpina, è oggi considerata un vero e proprio inno delle genti cadorine, intonata nei raduni e nelle adunate.

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L'ORGANIGRAMMA

Presidente:

Grasso Marco

​

Vice Presidente

Rinaldi Gian Luigi

​

Segretario

Sclisizzi Bruno

​

Consiglieri

Giuriato Antonio

Gollin Giampietro

Lana Valter

Pillon Giuseppe

Polzotto Ezzelino

Rinaldin Rinaldo

​

Revisori dei conti

Cian Floriano

Costa Luciano

​

Comitato Probi Viri

Corelli Achille

Murer Luciano

Ricci Picciloni Gabriele

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